Sommario
Nelle aziende high-tech, l’onboarding dei nuovi tecnici rappresenta spesso un processo complesso, lungo e costoso. I tirocinanti devono leggere procedure operative estese, studiare manuali tecnici, guardare ore di video e svolgere attività pratiche in cui anche piccoli errori possono compromettere componenti delicate. Allo stesso tempo, le aziende necessitano di percorsi formativi più rapidi ed efficaci, ma spesso non dispongono degli strumenti per ottimizzarli.
Per rispondere a questa esigenza nasce VAFER – Voice Agent For Electronic Repairing, una soluzione sviluppata da R2M Solution, in collaborazione con Gruppo FOS, che sfrutta l’intelligenza artificiale e le tecnologie vocali per trasformare il modo in cui le imprese formano i propri tecnici. L’obiettivo è aumentare la qualità dell’apprendimento e rendere il processo di onboarding più scorrevole, personalizzato e meno oneroso.
VAFER introduce un approccio completamente nuovo, che combina valutazione intelligente delle competenze e supporto vocale in tempo reale durante le sessioni pratiche.
L’obiettivo è duplice:
- capire davvero cosa sa il trainee, evitando di ripetere formazione già acquisita;
- guidare i nuovi tecnici durante il lavoro, grazie a una voce AI che supporta senza interrompere il flusso operativo.
Il risultato? Un onboarding più breve, mirato e meno stressante, con impatti concreti sui costi, sull’efficienza e sulla qualità del lavoro.
Una valutazione delle competenze più precisa e intelligente
Il primo pilastro di VAFER è un sistema avanzato di skill assessment basato su due passaggi.
Il percorso inizia con l’analisi automatica del CV tramite AVANTI, la piattaforma di R2M già utilizzata in diversi contesti aziendali per mappare le competenze. Questo consente di ottenere una prima fotografia del profilo professionale dei tirocinanti.
Successivamente, VAFER conduce un’intervista vocale guidata da AI, che esplora aspetti tecnici specifici non rilevabili tramite CV.
Il risultato è un report dettagliato e verificabile, che il tirocinante può rivedere prima della validazione finale.
Questo approccio permette ai mentor di personalizzare il percorso di formazione, evitando moduli superflui e concentrandosi sulle aree che richiedono maggiore approfondimento.
Supporto vocale in tempo reale durante la formazione pratica
Il secondo pilastro del progetto è il supporto live fornito dall’agente vocale di VAFER durante le attività pratiche. Attraverso semplici comandi vocali, i tirocinanti possono:
- richiamare la fase successiva di una procedura,
- ottenere spiegazioni alternative per passaggi complessi,
- verificare l’ordine corretto delle operazioni,
- accedere rapidamente a normative, checklist e informazioni certificate del produttore.
Il grande vantaggio dell’interfaccia vocale è la possibilità di ricevere aiuto senza distogliere lo sguardo dal banco di lavoro, fondamentale per operazioni delicate come l’assemblaggio e la riparazione di schede elettroniche. Questo riduce la frustrazione, il carico mentale e il rischio di errori, favorendo un apprendimento più naturale ed efficace.
Un passo avanti per la digitalizzazione delle PMI
VAFER risponde perfettamente al crescente bisogno delle PMI di integrare assistenti intelligenti nella formazione industriale. Grazie al supporto del DIH Lombardia, esperto in maturità digitale delle imprese, e al contributo del team WASABI sul framework OVOS, VAFER si candida a diventare un riferimento per l’adozione della voce AI nel mondo manifatturiero.
Conclusione
Con VAFER, l’onboarding nelle aziende high-tech diventa più umano, più efficace e più intelligente.
L’intelligenza artificiale non sostituisce i mentor: li potenzia, riducendo il carico cognitivo dei trainee e rendendo la formazione più precisa, personalizzata e coinvolgente.
R2M Solution è orgogliosa di guidare questo progetto pionieristico verso un futuro in cui l’interazione vocale diventa una componente fondamentale del lavoro tecnico e dell’industria 4.0.