Sommario
Nel settore del Real Estate, la trasformazione digitale sta entrando in una nuova fase. Dopo anni di innovazione tecnologica, oggi la vera sfida non è più l’introduzione di nuovi strumenti, ma la capacità di integrare i dati in modo efficace, rendendoli utili per prendere decisioni strategiche e operative. Questo è diventato un fattore chiave per la competitività delle aziende.
Il 26 novembre a Milano, in occasione del PropTech Day 2025, organizzato dall’Italian PropTech Network, si è parlato proprio di questi temi. L’evento, che ha riunito i principali attori dell’innovazione nel Real Estate e nelle costruzioni, ha visto R2M Solution partecipare al panel su “Property Management: come le tecnologie migliorano l’amministrazione immobiliare”, dove sono stati approfonditi i temi dell’interoperabilità dei dati, degli standard europei e della governance digitale degli asset.
Al termine della giornata abbiamo inoltre ricevuto il premio come PropTech più attiva del network, un riconoscimento che sottolinea il nostro continuo impegno nella crescita e nello sviluppo dell’ecosistema PropTech.
Dal dato alla decisione: il nodo dell’interoperabilità
Uno dei messaggi chiave emersi dal confronto riguarda un punto spesso sottovalutato: la tecnologia, da sola, non crea valore. Senza un linguaggio comune dei dati, anche le soluzioni più avanzate rischiano di rimanere scollegate e di incidere poco sui processi decisionali. Digital twin, piattaforme di gestione e modelli energetici possono esprimere il loro potenziale solo se poggiano su basi informative coerenti, strutturate e interoperabili lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.
La vera sfida per il Property e l’Asset Management si gioca quindi su questo piano: trasformare dati frammentati in informazioni affidabili, capaci di supportare governance, controllo delle performance e scelte di investimento.
Standard europei e Digital Building Logbook: da adempimento a leva industriale
Il quadro normativo europeo sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel superare la frammentazione informativa che da sempre caratterizza il settore immobiliare. Strumenti come il Digital Building Logbook, insieme agli standard condivisi promossi a livello UE, stanno creando le condizioni per una gestione dei dati più strutturata e comparabile.
L’Italian PropTech Monitor 2025 conferma questa direzione: il PropTech sta evolvendo da soluzioni digitali verticali a sistemi integrati, sempre più data-driven e AI-powered, con una crescente convergenza tra PropTech, ConTech ed EnergyTech. Un passaggio che rende centrali temi come qualità del dato, interoperabilità e collaborazione lungo la filiera.
Su questo fronte si inserisce il nostro lavoro, orientato a tradurre standard e requisiti normativi in infrastrutture dati operative, a supporto dei processi di gestione, pianificazione e investimento. Il Digital Building Logbook viene affrontato come un asset informativo strategico, in grado di accompagnare l’edificio lungo tutto il suo ciclo di vita e di abilitare decisioni più consapevoli.
Ricerca e progetti europei come acceleratore di mercato
Questo approccio si traduce concretamente nelle attività di ricerca e innovazione europea in cui è coinvolta R2M Solution, con l’obiettivo di validare soluzioni applicabili su scala industriale.
Progetti di ricerca come INPERSO, finalizzato allo sviluppo di modelli digitali e industrializzati per la riqualificazione profonda degli edifici, rappresentano contesti di sperimentazione avanzata ma soprattutto occasioni per testare sul campo soluzioni pensate per essere scalabili e replicabili.
La stessa logica guida il lavoro sul Digital Building Logbook, affrontato come infrastruttura abilitante per rendere i dati accessibili, confrontabili e realmente utilizzabili lungo il ciclo di vita degli asset, in continuità con i temi di interoperabilità e standardizzazione emersi nel confronto.
Il premio assegnato a R2M Solution come PropTech più attiva del network IPN si inserisce in questo percorso. Più che un riconoscimento formale, è il segnale di un ruolo costruito nel tempo nel mettere in relazione tecnologia, normativa e mercato, accompagnando il settore verso una maggiore maturità digitale.
Il messaggio che emerge dal PropTech Day 2025 e dall’Italian PropTech Monitor è chiaro: il futuro del Real Estate non passa dalla moltiplicazione delle soluzioni, ma dalla capacità di governare i dati. Far dialogare le informazioni lungo il ciclo di vita degli asset è sempre più una scelta strategica di business, prima ancora che tecnologica.